Intolleranze alimentari sintomi

Intolleranze-alimentari-sintomi-cutanei
Alergia alle fragole


Intolleranze alimentari come scoprirle

Le intolleranze alimentari vengono scoperte solitamente per i sintomi che le contraddistinguono. Sebbene non si abbiano malattie, continui fastidi, a volte persistenti e forti, fanno presagire un’intolleranza alimentare, a causa della quale il corpo reagisce dopo l’assunzione di uno o più alimenti.
Questi sono i sintomi più diffusi delle intolleranze alimentari, utile conoscerli per scoprirle:

  • afte e stomatiti
  • ansia
  • arrossamenti e sfoghi cutanei
  • cellulite
  • cistiti ricorrenti
  • coliti
  • crampi addominali
  • depressione
  • disturbi del sonno
  • dolori muscolari e articolari
  • eczema
  • flatulenza / meteorismo
  • infezioni ricorrenti
  • mal di testa
  • nausea e vomito
  • occhi segnati da cerchi scuri
  • problemi respiratori / sinusite
  • rigonfiamenti ed edemi
  • ritenzione idrica
  • sonnolenza
  • sovrappeso e obesità
  • stanchezza fisica e mentale
  • stitichezza e/o diarrea
  • tachicardia e aritmie
  • vertigini e ronzii

Questo schema riassume i principali sintomi per scoprire le intolleranze alimentari:

Intolleranze-alimentari-sintomi come scoprirle

Principali sintomi delle intolleranze alimentari

Intolleranze alimentari test sangue

Dopo aver appurato l’apparizione di uno o più sintomi, ripetuti nel tempo e non spiegabili, la cosa migliore da fare è un test del sangue per scoprire l’origine dei disturbi, o confermare il sospetto di un’intolleranza o allergia alimentare.

Test intolleranze alimentari attendibili

Si possono realizzare vari test per intolleranze alimentari. Vediamo i più attendibili:

  1. Cytotest test citotossico: effettuato con un prelievo del sangue che verrà analizzato con estratti alimentari, abbastanza attendibile
  2. Test ELISA: test del sangue che valuta la reazione delle immunoglobine con gli allergeni sospetti. Buona attendibilità
  3. DRIA test: rivela attraverso un apparecchio la forza muscolare in presenza di alimenti sospetti. Lungo (può durare più di 2 ore, influenzato dalla stanchezza del paziente)
  4. Test bioelettrici Vega – Moral: misura la resistenza della cute in vicinanza degli alimenti sospetti, non garantisce una totale attendibilità
  5. Test kinesiologico: valutato da un operatore, come il dria test si analizza la forza muscolare in presenza di determinati alimenti

Come si può capire dal tipo dei test, è importante innanzitutto imparare a conoscere le reazioni del nostro corpo a determinati alimenti, aiutandoci anche con un diario di una settimana, annotando i fastidi e i cibi che si sono consumati.
Questo aiuterà a restringere il campo di alimenti sospetti da identificare, completando il test realizzato con più informazioni utili al medico, che dovrà valutare la situazione e fare la diagnosi corretta.

Test intolleranze alimentari capello

Il test del capello offerto da alcuni laboratori, non ha in realtà dei solidi fondamenti scientifici. Non è utile né affidabile per scoprire le intolleranze alimentari, non riuscendo a rivelare alcune allergie, ma producendo falsi negativi.
Usato in medicina legale, produce informazioni su recenti esposizioni tossiche da metalli pesanti.

Test intolleranze alimentari farmacia

In farmacia si possono realizzare ed acquistare i kit per il test intolleranze alimentari.
Il prezzo è sicuramente più basso di quello effettuato in laboratorio. Viene realizzato un test con il metodo ELYSA, viene prelevata una goccia di sangue dal dito, che verrà analizzata in laboratorio. La risposta viene consegnata nel giro di una/due settimane.
Il test può essere realizzato comodamente a casa acquistando il kit e spedendo il campione di sangue. Il risultato verrà spedito via posta in un fascicolo dettagliato, che comprende anche i suggerimenti sui passi a seguire e sulla dieta migliore da seguire.
Questi sono i kit più affidabili che si possono comprare on-line a un costo più vantaggioso:

Costo test intolleranze alimentari

Il costo dei test intolleranze alimentari variano dal tipo di analisi effettuata, dal kit scelto (quanti alimenti rileva), dal laboratorio.

I costi indicativi sono i seguenti:

  • Costo kit test intolleranze alimentari online/farmacia: dai 15 euro ai 60 euro; dai 100 fino a 200 per un test più dettagliato
  • Costo Cytotest: € 200 euro
  • Costo test DRIA: € 150 euro
  • Costo test ELISA: antigen 80 euro (60 alimenti), antigen 130 costo 130 euro (130 alimenti), antigen veg 100 euro
  • Costo Vega test: € 250 euro

Intolleranze alimentari sintomi: gonfiore addominale

Il gonfiore addominale e i disturbi gastrici sono tra le reazioni più diffuse delle intolleranze alimentari. Vari disturbi gastrointestinali, più o meno intensi, si presentano dopo aver mangiato un alimento che disturba l’organismo. Gonfiore e tensione addominale, diarrea, stitichezza, problemi di digestione, nausea, anche vomito.
Lo stomaco avverte chiaramente che c’è qualche cosa che non va. Evitare di mangiare, se non a piccole dosi, gli stessi alimenti e verificare possibili reazioni addominali.

Intolleranze alimentari sintomi cutanei

I sintomi cutanei che si manifestano a causa di intolleranze alimentari possono essere esterni, ma anche interni. Sull’epidermide potranno comparire:

  • eczemi
  • dermatiti
  • orticarie
  • pruriti più o meno intensi
  • puntini rossi o bolle
  • gonfiori: labbra, viso, lingua, gola, arti

All’interno della bocca si possono manifestare gonfiori, prurito fino alla gola, bolle.

Intolleranze alimentari sintomi occhi




Occhi gonfi, cerchi scuri sotto gli occhi, congiuntiviti croniche, blefariti, calazi, congiuntiviti croniche, dermatiti palpebrali, occhio secco, orzaioli possono presentarsi con un’intolleranza alimentare. Insieme a sintomi come prurito e bruciore, senso di un corpo estraneo nell’occhio, rossore oculare e palpebrale, secrezione mucosa al risveglio.

Intolleranze alimentari sintomi neurologici

Le intolleranze alimentari presentano dei sintomi prettamente fisici, associati a sintomi neurologici, più difficili da identificare ed associare. Le emicranie, mal di testa post pasto, cefalee frequenti sono sintomi abbastanza comuni.

Altri sintomi neurologici sono:

  1. fatica a concentrarsi
  2. malumore
  3. sonnolenza
  4. spossatezza o stanchezza immotivata
  5. stati d’ansia

Tipi di intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari, come le allergie, sono delle reazioni non tossiche (come gli avvelenamenti) all’ingestione di alcuni alimenti.
I tipi di intolleranze alimentari possono essere genetiche (causate da deficit enzimatici per esempio, come celiachia o favismo) o farmacologiche, cioè il corpo reagisce a molecole presenti in alcuni cibi.
I sintomi sono variabili e la diagnosi va confermata per esclusione, eliminando gli alimenti sospetti dalla propria alimentazione.

L’intolleranza più comune è quella al lattosio, ereditaria e molto diffusa, che non implica sempre la totale eliminazione dei latti e derivati, ma un utilizzo più moderato, preferendo prodotti a basso contenuto di lattosio come i formaggi tollerati.

 

Intolleranze alimentari sintomi bambini

Un’intolleranza alimentare nei bambini si presenta entro pochi minuti fino a due ore dopo il pasto, con sintomi come:

  1. dolori addominali
  2. diarrea
  3. vomito
  4. dermatite atopica

Meno frequenti tra i sintomi ci sono le riniti e l’asma bronchiale.
Lo shock anafilattico è la reazione più forte e temuta nei bambini, durante il quale bisogna intervenire prontamente portando il bambino da un medico.


Intolleranze alimentari LIBRI

Questi libri sono una fonte di informazioni dettagliate per chi soffre o sospetta un’intolleranza alimentare.